L’angelo dei muri – Tucker Film
Al cinema
L’angelo dei muri

Un film che buca il muro del reale e incanta gli spettatori.

Virgolette
- Taxi Drivers -
Sinossi.

Trieste. Un vecchio palazzo, un vecchio appartamento. Pietro vive là, stancamente, finché la sua quotidianità regolare e solitaria non viene devastata da un’ordinanza di sfratto. L’anziano non vuole andarsene e mette a punto una strategia per continuare a vivere segretamente dentro casa: costruisce un muro in fondo al lungo corridoio dell’appartamento, un vero e proprio nascondiglio verticale dietro cui sparire. Una grata per respirare, una fessura per simulare un lucernaio, qualche buco per studiare le mosse del nemico (il proprietario, i potenziali nuovi inquilini). Il timore di venire scoperto diventa un’ossessione e ogni cosa lo fa sentire minacciato: il sibilo del vento, un’ombra, uno scricchiolio. Poi, un giorno, “il nemico” arriva davvero: è una madre disperata che vuole garantire un tetto alla figlia. Come reagirà Pietro? Che forma prenderà la sua guerra?

Prodotto da Tucker Film e Rai Cinema, in coproduzione con MYmovies.

  • Note di regia
  • Bio del regista

Locandina del film

Biografia

- dalla biografia del regista -
Lorenzo Bianchini.

Nato a Udine nel 1968, inizia il suo percorso negli anni Novanta e, fino dai suoi primi lavori, si afferma come uno dei più interessanti esponenti della scena indipendente. Nel 2013 realizza Oltre il guado: girato al confine tra Italia e Slovenia e selezionato in oltre venti festival internazionali, il film viene distribuito in Italia e all’estero.



L’angelo dei muri è un gioco di immedesimazione tra il pubblico e il protagonista. Con la macchina da presa gli staremo vicino.

Note di regia

- Lorenzo Bianchini -